Le manifestazioni nazionali ed internazionali

La copia di un comunicato stampa conservato nell'archivio dell'Olimpia, ci permette di rivivere a trent'anni di distanza, il clima della "Serata del nuoto" — primo avvenimento sportivo ospitato, a pochi giorni dall'apertura al pubblico - dell'11 agosto 1965.
All'esibizione degli atleti della "Rari Nantes Florentia" (gare di nuoto e pallanuoto) parteciparono "circa 5.000 persone... e il colpo d'occhio era davvero magnifico, sia che ci si trovasse seduti ai tavoli che circondavano lo specchio d'acqua... o sul verde delle aiuole che scende verso la vasca".

Notte dell'11 agosto 1965
La partita di pallanuoto tra due formazioni della Rari Nantes Florentia nella "Serata del nuoto" dell'11 agosto 1965

Le gare furono le seguenti: 50 s.l. esordienti (1° Cespoli, 36"7), 100 dorso maschili (1° Pierazzi, 1'13"), 100 s.l. femminile (1° Mazzoni, 1'16"1), 100 rana maschili (1° Cambi, 1 '31 "5), 200 s.l. maschili (1° De Magistris, 2'22"5 e 2° Frandi), 100 s.l. maschili (1° Borracci, 58").
Per la pallanuoto, la squadra A sconfisse la B con il punteggio di 7-5. Al termine della serata il sindaco Floro Bruni, offrì agli ex olimpionici Spinelli e Bardi e al "recordman Borracci, ultimo staffettista a Sanremo", una coppa di cristallo offerta dal "G. S. Olimpia". Non ci può sfuggire la presenza tra i giovani atleti della "Rari" quella di De Magistris e Frandi, destinati a divenire tecnici di affermate qualità.
Nei giorni dell'apertura della vasca, era gia al lavoro il comitato organizzatore ("G.S. Olimpia" e UISP Siena) per la manifestazione nazionale in programma per il 12 settembre, i Campionati italiani di nuoto maschili e femminili UISP. Nel saluto rivolto agli atleti, dirigenti e tecnici delle venti società che interverranno alla prima gara ufficiale di nuoto che si terrà a Colle, Varno Vannini, Presi- dente del "G.S. Olimpia" scrive: "La città... ospita per la prima volta una così importante manifestazione sportiva e siamo veramente onorati che l'UISP nazionale abbia voluto scegliere la Piscina Olimpia, costruita con l'appassionato apporto e con il contributo finanziario e materiale dei cittadini colligiani... abbiamo lavorato con il massimo impegno...". Dalle cronache dei quotidiani sportivi e non, sappiamo che tra i 200 atleti, si distinsero particolarmente la "giovanissima Gigliola Valleri di Firenze... e il livornese Ilio Barontini (prematuramente scomparso alla cui memoria e attualmente intitolata la gara remiera del "palio marinaro di Livorno"). Al termine delle gare si tenne l'esibizione dei tuffatori della "S.S. Lazio", tra i quali Italo Salice e degli olimpionici Fabio Paiella, Sergio Giovaluscio e Sergio Mortera".

Premiazioni (11 agosto 1965)
Premiazioni alla "Serata del nuoto" dell'11 agosto 1965. Da sinistra: l'atleta della "Rari" ed ex olimpionico Bardi, il Presidente del "G.S. Olimpia" Varno Vannini, l'allenatore della "Rari" Enzo Zabberoni, il Sindaco Floro Bruni l'ex olimpionico Spinelli

Da tutti i giornalisti elogi all'organizzazione e parole di ammirazione per il bell'impianto "il primo regolamentare sorto in Provincia di Siena". II periodico dell'UISP, "II Discobolo" nel n. 20 (sett. ott. 1965), avrebbe scritto sulla manifestazione: "E stata un'edizione veramente indimenticabile... innanzi tutto per gli impianti... inquadrati in un meraviglioso scenario naturale... pubblico che alcune volte non si riscontra neanche alle manifestazioni nazionali ad alto livello che si svolgono in città come Roma e Milano...".
Il 4 giugno 1966 viene ospitato nella vasca l'incontro amichevole di pallanuoto tra l'URSS e il Lerici e il 16 del mese successivo un'altra esibizione della "Rari Nantes". Nella stessa serata fecero anche la "prima uscita ufficiale" i ragazzi del neocostituito "G.S. Olimpia", individuati nei corsi di nuoto tenuti dall'olimpionico Gianni Gross.
Con una lettera ufficiale datata 8 giugno 1967, la FIN aveva assegnato a Colle il compito di organizzare i Campionati assoluti italiani di tuffi. Vi era però un problema da risolvere: quello di procurarsi una tavola "Duraflex" da installare sul castello dei tuffi da 3 m., come aveva prescritto, in una nota del 9 maggio, il segretario della FIN Egone Cenni. La tanto così indispensabile tavola fu rintracciata a Bolzano, presso la ditta W. Pratner. Da qui, il 24 luglio, in un italiano alquanto incerto si rassicura Colle: "...entro la fine di questa settimana vi inviarne (sic.) il trampolino... che è aumentato di L 10.000 (cioè L. 380.000)... la fabbrica produttrice... a (sic.) dovuto aumentare per causa di materie prime...". Intanto alla piscina i lavori fervono e il 7 luglio si è anche scritto alla RAI-TV per richiedere la ripresa in diretta della manifestazione. Il bel manifesto della gara, stile Malevic, realizzato da Marcello Taddei e Luciano Pierini (Ark 67) viene affisso in tutta la Toscana. Qualche giorno prima del 12 agosto, arrivano i pullman colore grigio metallizzato della Rai che vengono parcheggiati nello spiazzo di terreno tra la direziono e l'edificio della vecchia trafileria Gonnelli. Un ponte per trasmettere è installato sul Montemaggio.

Campionati assoluti di tuffi del '67
Campionati assoluti di tuffi del 1967. In primo piano le telecamere fisse della RAI-TV

Di Biasi ("Bolzano nuoto"), si conferma campione dal trampolino e dalla piattaforma, ma per i colligiani, l'avvenimento per eccellenza è la diretta televisiva per due sere. In tutte le famiglie i parenti lontani telefonano: "Ho visto Colle alla televisione!". Ci voleva proprio un'occasione come questa, per l'orgoglio dei colligiani, dopo le brucianti umiliazioni inflitte dai cugini poggibonsesi nel mese precedente quando in un colpo solo inaugurarono l'Hotel Alcide (il cruccio maggiore dei colligiani era allora quello di non avere un albergo) e ospitarono l'arrivo del Giro ciclistico della Toscana dei professionisti, vinto da Franco Balmamion.
Sulla ripresa televisiva si sofferma anche Aronne Anghileri, inviato della "Gazzetta dello Sport" a seguire le gare di Colle, che scrive sul giornale del 13 agosto: "È stata più efficace di altre volte, dato che il regista Beneck ha potuto disporre di una telecamera... 'someggiata' che un operatore ha issato fin sulla piattaforma, riprendendo un'infinità di primi piani degli atleti nel momento della concentrazione, della paura, dello stacco". Ma lasciamo ancora alla penna del noto giornalista sportivo la descrizione del clima della giornata del 13 agosto: "Le prove finali... sono terminate da oltre mezz'ora e Klaus Di Biasi è ancora lì che firma autografi. La gente - quanti erano gli spettatori? Forse 1500 — non se ne va malgrado la manifestazione si sia esaurita con la distribuzione di decine di coppe e di premi... (erano più numerosi i premi dei concorrenti): anche questi fattarelli contribuiscono a spiegare come l'avvenimento sia assolutamente eccezionale in questo centro che è all'avanguardia, tenuto conto del numero degli abitanti e della completezza dei suoi impianti, su scala nazionale. L'anno scorso a Roma - ci hanno detto gli stessi protagonisti - c'erano sette persone a guardarci... Qui è tutt'altra faccenda, qui si salta con maggior gusto... con una carica agonistica che il pubblico ci trasmette".
Di Biasi dominò incontrastato (p. 493,75) contro i 447,55 di Cagnotto ("Lancia Torino"), mentre alla Rossi andò il titolo femminile dal trampolino.
Anche "La Nazione" del 14 agosto, nelle pagine sportive nazionali, rilevava l'ottima organizzazione" e giudicava "perfetta ed accogliente la Piscina Olimpia; tanto da meritare l'assegnazione di altre importanti manifestazioni", che non tarderanno ad arrivare.
I colligiani cominciavano ad abituarsi a quella strana ritualità delle gare di nuoto e tuffi, a quei signori vestiti di bianco che viaggiavano in su e in giù sul bordo vasca:
erano i giudici di gara del G.U.G. ed anche localmente si istituisce una sezione che, entro qualche tempo, finirà per avere diversi iscritti.
La manifestazione successiva che la Federazione assegna a Colle, è l'incontro internazionale di nuoto Italia-Jugoslavia, che si tiene il 6-7 agosto 1968. Il giorno 4 — appena rientrate da Malaga reduci dall'incontro con la nazionale spagnola — le azzurre erano già a Colle per allenarsi. Il gruppo, guidato dal C.T. Usmiani era composto da: Sacchi, Strumolo, Berti, Longo, Causin, Calligaris, Casserà, Pasetti, Tomassini, Forezio, Bigazzi, Maltagliati, Tricarico, Colombo, Aureli, Savoldi, Schiezzari; alloggiavano all'Hotel "Etrusco" sulla Cassia. La più giovane del clan azzurro era la Calligaris 13 anni, e la più anziana, la Berti, 20 anni.
La serata del 6 viene trasmessa diretta TV per "Mercoledì Sport".
"Non è cominciata bene — scrive Athos Di Clemente inviato de 'La Nazione' — ... le azzurre sono in svantaggio di 12 punti (43 a 31)... le quattro fortissime jugoslave hanno dominato nelle prove individuali e nella staffetta mista. Hanno ottenuto 3 records nazionali e, fra questi, il tempo della Biedow nella rana (1'17"3) è di assoluto valore mondiale... nota lietissima, le migliori prestazioni sono giunte dalle più giovani: Tricarico, Maltagliati, Calligaris che hanno ritoccato i primati di categoria... La Maltagliati non poteva fare esordio migliore in nazionale...". La Segrt vince i 100 e i 400 stile libero, la Tomassini i 100 farfalla, la Gasparac i 100 dorso, la Biedow i 100 rana, la Boban i 200 misti, le jugoslave dominano nella staffetta. Anche la seconda sera ci fu la diretta televisiva. Le gare in programma dettero il seguente quadro dei risultati: 200 delfino Tomassini, 200 dorso Gasparac, 400 misti Colombo, 200 stile libero Segrt, 200 rana Biedow, 800 stile libero Calligaris, staffetta 4x100 Italia.
Per le azzurre i risultati non furono proprio soddisfacenti ma l'esito della manifestazione fu ugualmente felice e il presidente della Federnuoto Parodi così ringraziava gli organizzatori: "... i migliori complimenti per le due magnifiche serate... alle quali ho avuto occasione di assistere... l'entusiasmo di tutti i collaboratori unitamente alla sportività del numeroso pubblico che ha assistito alle gare sono di sicuro auspicio per ulteriori manifestazioni da svolgersi nella sua città".
Sabato 26 e Domenica 27 luglio 1969, l'impianto ospita il Quadrangolare di tuffi Italia, Polonia, Francia, Cecoslovacchia.
Nella prima giornata di gara, Cagnotto vince dal trampolino (p. 557,95), secondo è Di Biasi (p. 545,55) terzo Salice (p. 471,55). Nella piattaforma femminile la cecoslovacca Milena Duchova sconfigge la Rossi con 323,70 punti contro 276,15.
Nella seconda giornata — a cui assiste un pubblico "eccezionalmente numeroso e plaudente" scrive Giovanni Marzi ne "La Nazione" del 29 luglio - Di Biasi batte Cagnotto dalla piattaforma (494,45 contro 469,85), terzo il polacco Kowaleski (439,35). Nel trampolino da 3 m. la cecoslovaccca Duchova domina incontrastata con punti 393,50 sulla polacca Wierniuk 368,50 e sull'altra cecoslovacca Bohnova 326,25, solo quarta l'italiana Bruna Rossi con punti 321,70.
L'11 e 12 Agosto 1970 è la volta dei Campionati Nazionali Assoluti di Tuffi, come nel 1967.

Cagnotto e Di Biasi nel 1970
Premiazione di Cagnotto e Di Biasi ai Campionati nazionali assoluti di tuffi del 1970

Enrico Campana, nella "Gazzetta dello Sport" del giorno 11, definisce Colle "la cittadella che conta nell'Italia dei tuffi, salita alla ribalta in occasione dei Campionati del '67". Gli atleti giungono - come al solito - qualche giorno prima e Bruna Rossi si infortuna in allenamento. Fino all'ultimo si temerà per un suo forfait. La "Bolzano Nuoto", con alla testa Carlo Di Biasi, il C.T. della nazionale e padre del grande Klaus, è tra le prime società ad arrivare. Cagnotto è invece seguito dallo zio-allenatore Lino Quattrin.
La prima giornata viene dominata dal torinese che rientra in possesso del titolo dal trampolino da 3 m. Questi i risultati: 1° Cagnotto p. 547,55, 2° Di Biasi p. 532,45, 3' Salice p. 433,10. Nella piattaforma femminile, la Rossi ("Canottieri Aniene") — gareggia con una vistosa fasciatura — batte la Castainer 247,75 a 211,10. Tra il numeroso pubblico, anche l'attrice Lorella De Luca in compagnia del regista cinematografico Duccio Tessari, qui per seguire la propria figlia Monica.

Campionati assoluti di tuffi del '70
Il Vice Sindaco di Colle Danton Paradisi premia la tuffatrice Bruna Rossi ai Campionati nazionali assoluti di tuffi del 1970

Nella seconda giornata, "Di Biasi pareggia il conto", scrive Franco Calamai inviato de "La Gazzetta dello Sport" ed infatti l'atleta di Bolzano vince nella piattaforma con 518,10 punti contro i 506,70 di Cagnotto. La Rossi non ha rivali neppure nel trampolino e sconfigge Varena Masetti ("Bolzano Nuoto") con 334,45 punti contro 292,90.
Cosi si concludeva anche questa manifestazione.
Altri tuffi aspettavano i nostri Di Biasi e Cagnotto "la cui storia ricorda quella di Agostini e Pasolini", come scriveva in un'intervista ai tuffatori il giorno 13 agosto l'inviato a Colle de "La Stampa" Antonio Tavarozzi.
Pochi giorni dopo, il 17 arrivano in ritiro collegiale, gli atleti che si devono preparare alle Universiadi di Torino. Vi sarebbero rimasti fino al 24. Sotto la guida di Enzo Zabberoni si allenavano nella vasca di Colle: La Monica, Spinelli, Fontanive, Vucenovich, Marengo, Del Campo, Benanti, Attanasio, Furgiuele, Rossi, Mingione, Tricarico, Schiez- zari, Tornasi, oltre a Franzini che si preparava per gli Europei di Barcellona.
Nel 1971 doveva essere ospitato l'incontro di nuoto maschile e femminile tra le nazionali di Italia e Polonia ma la manifestazione fu poi assegnata dalla Federazione a Siracusa grazie all'autorevole intervento di Concetto Lo Bello. Il fatto lasciò un certo strascico polemico ed Aronne Anghileri nella cronaca delle gare siracusane ("La Gazzetta dello Sport" del 10 luglio 1971) così commentava: "Pare che ottenere questa organizzazione sia stato particolarmente difficoltoso; il ras della Magna Grecia vi è riuscito al termine di un braccio di ferro con Colle Val d'Elsa, combattuto però per interposte persone negli ambulacri del Palazzo delle Federazioni a Roma".
Il 16 e 17 settembre 1972 si svolge il 1° Criterium Nazionale Estivo U.I.S.P. Categoria Esordienti.
La pioggia disturba la prima giornata e non si presentano le folte delegazioni di Modena e Reggio Emilia a causa dell'alluvione che ha colpito l'Emilia Romagna. Gli atleti sono 312, le società 16. Sono presenti Tore Montella Presidente della Lega Nuoto, Mario Golinelli responsabile nazionale del Settore Tecnico.
La classifica finale per società vede prima classificata la "Mameli Veltri" di Genova, seconda la "Canottieri Arno" di Pisa, terza il "Centro Nuoto" di Pistola.
Il 25 e 26 agosto 1973 si svolge la Finale della Coppa Montreal di Tuffi. Da pochi giorni si erano svolti gli assoluti a Pescara, dove Di Biasi aveva vinto dal trampolino e Cagnotto dalla piattaforma.
Nella prima giornata di gara — avversata dal maltempo — si mettono in evidenza: nella cat. juniores femminile da 3 m. Isabella Martini ("S.S. Lazio"); nella seniores femminile da 3 m. Giovanna Marchi ("S.S. Sturla" di Genova) e la Masetti, mentre nei seniores da 10 m. vince Carmen Castainer ("Bolzano Nuoto").
Il giorno successivo il tempo torna a farsi bello e di fronte a 3.000 persone, Di Biasi batte Cagnotto dal trampolino con 597,55 punti contro 589,50.
La manifestazione aveva costituito una prova di allenamento per gli atleti in vista dei Campionati Mondiali che si sarebbero tenuti dopo pochi giorni a Belgrado.
Sarebbe stata questa, l'ultima manifestazione di alto livello ospitata nell'impianto.
Fattori economici non permettevano di sottrarre per così lunghi periodi la vasca all'attività dei corsi di nuoto e a quella della balneazione. Inoltre le piscine nascevano ormai come funghi e la Federazione Nuoto aveva valide alternative alla vasca di Colle. Ad onor del vero va anche detto che con la preponderante attività UISP la Piscina si era alienata certe simpatie federali più di una volta in precedenza manifestate.
La nostra città si apprestava così ad eclissarsi dal campo agonistico. Era stata però una presenza importante che aveva coinciso con una stagione atletica eccezionale (fuoriclasse come Di Biasi, Cagnotto, Rossi) destinata anch'essa ad esaurirsi in breve tempo.
Pochi anni dopo anche i nostri plongeurs si sarebbero ritirati dalle gare, portandosi però sicuramente dietro anche il ricordo delle giornate in questa città, la cui parte alta, dalla piattaforma di 10 metri del castello dei tuffi, sembra toccarsi con un dito.
Per svariati anni la squadra di nuoto GEAS di Sesto San Giovanni, sotto la direziono del tecnico Tore Montella, ha organizzato in questi impianti il ritiro collegiale estivo.
Nei primi anni '80 si riaffacceranno nuovamente le gare di carattere nazionale ma di ben diverso tenore da quelle a cui ci eravamo abituati.
I vetusti impianti ormai potevano pretendere solo i Giochi della Gioventù, una manifestazione più propagandistica che agonistica. Il 19 e 20 giugno 1981 si svolgono le finali nazionali di tuffi e il 29 e 30 giugno 1982 quelle di nuoto sincronizzato.
La parabola discendente della storia delle competizioni sportive organizzate nella piscina di Colle si era così conclusa. Chissà se un giorno potrà riprendere l'ascesa?

M.B.


La Piscina, trent'anni Le attività sportive